SPORT

Autodromo di Ortona: tutti a sfrecciare in pista

Autodromo di Ortona

Autodromo di Ortona

Tra le esperienze da fare a Ortona e dintorni ce n’è una che non tutte le città possono vantare, quella di passare una giornata in un autodromo.

Autodromo di Ortona, le coordinate

L’autodromo di Ortona è ormai attivo da una decina d’anni, nei quali ha ospitato le più disparate competizioni internazionali dedicate alle due e alle quattro ruote, anche se i kart rimangono il fiore all’occhiello dell’impianto. Il circuito sorge a pochi chilometri dalla città, nella frazione di Villa Torre, e diverse sono le possibilità che offre.

Un giorno all’autodromo

La più classica idea per trascorrere una giornata presso l’autodromo di Ortona è quella di attendere una delle tante competizioni che vi si svolgono. Sul sito dell’impianto trovate il calendario aggiornato, basterà scegliere l’evento che più solletica la curiosità e recarsi presso la struttura.

Karting all'autodromo di Ortona

Karting all’autodromo

Quel giorno con Piquet e Schumacher

Come detto, le competizioni più prestigiose che si svolgono presso l’autodromo di Ortona sono quelle kartistiche. Questo non solo in occasione delle gare, ma anche per le prove libere. Viene ricordato sempre con piacere un giorno del 2013 dove, contestualmente, si videro in pista per supportare i propri figli due grandi campioni come Michael Schumacher e Nelson Piquet. Il campionissimo tedesco sarebbe stato vittima del suo terribile incidente sciistico proprio pochi mesi fa, mentre il figlio Mick è ormai lanciatissimo nel mondo delle competizioni, avendo vinto quest’anno il campionato europeo di formula 3.

Il grande Schumacher: tra i protagonisti dell'autodromo di ortona

Il grande Schumacher

Il professionismo di Schumacher

Si ricorda come all’epoca Schumacher e Piquet, che furono anche compagni di squadra alla Benetton quando il tedesco era all’esordio e il brasiliano a fine carriera, si trattennero l’intera giornata all’autodromo di Ortona. Il tedesco sfoggiò il suo celebre professionismo, analizzando il circuito nei minimi dettagli.

Sfrecciare in pista

Un’altra grande possibilità che offre l’autodromo di Ortona è però quella di calarsi nei panni del pilota personalmente. Infatti è possibile scendere in pista sia col proprio mezzo che noleggiandolo, con varie formule che sono elencate sul sito. Si potrà così prendere confidenza con l’asfalto della pista sia su kart a noleggio o con la Fiat 500 Cup disponibile, o portando sul circuito il proprio mezzo, sia esso a due o quattro ruote.

Si gira in moto

Si gira in moto

Le caratteristiche della pista

L’autodromo di Ortona misura, nella sua versione più lunga, 1600 metri e conta 7 curve a destra, 6 a sinistra e due esse. Il senso in cui si gira è orario. La larghezza del manto stradale sfiora in alcuni tratti i venti metri. L’intera struttura occupa ben 57mila metri quadrati, solo il paddock misura ben 17mila metri quadrati. A disposizione degli utenti vi sono ampi parcheggi, aree attrezzate per le roulotte, un campo di calcio e bar e ristorante.

Tra storia, bellezze e sport

Insomma, dopo che Ortona vi avrà ammaliati con la sua storia e i suoi paesaggi, la possibilità di trascorrere una giornata particolare, magari sfidando in pista i vostri amici o colleghi, non mancherà. L’autodromo di Ortona vi aspetta a pochi chilometri dalla splendida costa dei trabocchi e dal centro storico della città.

Autodromo di Ortona: tutti a sfrecciare in pista ultima modifica: 2019-01-11T11:35:23+00:00 da Andrea La Rovere

Commenti

To Top