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Mahmood il 13 luglio a Ortona, l’evento dell’estate

Mahmood in posa per le fotografie

Il 13 luglio un grande appuntamento per gli amanti della musica pop e per Ortona, arriva Mahmood, direttamente dalla vittoria al Festival di Sanremo.

Mahmood e gli altri, l’estate di Ortona

L’evento, di cui ancora non si conoscono i dettagli, sarà la punta di diamante dell’estate nella nostra città. Ricordiamo tuttavia che, oltre al live di Mahmood, ci saranno tanti altri eventi di cui vi parleremo. Il concerto del Maestro Nicola Piovani su tutti, ma anche il jazz di Fabrizio Bosso e il blues dei Dago Red. Interessanti anche le iniziative Ortona Street Food, Giallo di Sera a Ortona e il ritorno di Ortona Comics & Games.

Mahmood, una breve biografia

Ma parliamo di Mahmood. Alessandro Mahmoud, questo il nome che si cela dietro il moniker, nasce a Milano nel 1992. Il padre è egiziano e la madre italiana e il ragazzo cresce nel quartiere periferico del Gratosoglio. I genitori presto si separano e Mahmood cresce con la mamma. I rapporti col padre si raffredderanno fino ad annullarsi totalmente. Il ragazzo studia fin da piccolo canto e, nonostante le origini, non parla l’arabo. Alcuni fatti fanno quasi sorridere, alla luce delle polemiche sulle sue origini egiziane; Mahmood, infatti, oltre a non parlare l’arabo è un tipico prodotto della cultura underground milanese e inoltre parla perfettamente il sardo, a causa delle origini materne.

Mahmood sul palco

I primi passi nel mondo della musica

Il nome d’arte Mahmood deriva da un gioco di parole. My mood in inglese indica lo stato d’animo e ha una pronuncia simile al vero cognome dell’artista. Dopo la maturità il cantante milanese continua a studiare musica e matura le prime esperienze nello show business. Nel 2012 è selezionato per partecipare a X-Factor ma l’esperienza si rivela poco proficua. Nel 2016 è quarto tra le Nuove Proposte a Sanremo e l’anno dopo secondo nella sezione giovani del Wind Music Festival. Collabora come autore con artisti affermati come Marco Mengoni, Fabri Fibra e Elodie.

Il trionfo a Sanreno e le polemiche

La grande affermazione per Mahmood arriva però quest’anno con la vittoria a sorpresa al Festival di Sanremo. Il suo primo posto, meritatissimo anche alla luce degli straordinari risultati di vendite successivi, ha scatenato grandi polemiche. Innanzitutto perché favorita dal giudizio della critica che ha ribaltato il risultato popolare che aveva premiato Ultimo. In realtà sia il pubblico che la stampa hanno dato ampiamente ragione al risultato sanremese. L’album Gioventù Bruciata è stabilmente tra i più venduti ed è stato anche apprezzato dalle riviste del settore. Il secondo posto, per una manciata di voti, all’Eurofestival ha definitivamente messo in chiaro che il nome di Mahmood è tra i più importanti del nuovo pop italiano.

Mahmood sul palco all' Eurofestival

Gioventù Bruciata di Mahmood, la recensione

Parliamo di Gioventù Bruciata. Al di là delle suggestioni esotiche del nome e qualche inflessione africana nel canto di Mahmood, il lavoro si inserisce pienamente nel pop contemporaneo. Mahmood l’ha definito cantautorato moroccan pop, citando le influenze della musica araba e di Lucio Battisti. In realtà le influenze sembrano più quelle di un moderno soulstep electro alla James Blake, di certi pezzi black – e Soldi ricorda un po’ I Need A Dollar di Aloe Blacc, anche nel tema – passando per Marco Mengoni. L’album è discontinuo tra pezzi immediati come la citata Soldi, la bella Gioventù Bruciata e il pop limpido di Uramaki, e altri episodi meno felici. Tuttavia è un buon debutto che finalmente porta linguaggi più moderni nel pop da classifica italiano. Non resta dunque che aspettare il 13 luglio per assistere live al live di Mahmood, il volto nuovo dell’Italia in musica.

Mahmood il 13 luglio a Ortona, l’evento dell’estate ultima modifica: 2019-07-12T09:30:27+02:00 da Andrea La Rovere
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