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Premio La Riccetta, in arrivo la seconda edizione

Premio La Riccetta - momento della premiazione

Il 10 agosto si terrà al Lido Riccio di Ortona la premiazione della seconda edizione del concorso di poesia Premio La Riccetta.

Il Premio La Riccetta

Il concorso, ideato e fondato dallo scrittore ortonese Attilio Alessandro Ortolano, nasce in memoria di Eugenio e Anna Bomba. La partecipazione al concorso è aperta a tutti. Possono partecipare autori italiani e stranieri. Le opere possono essere in lingua italiana o dialettale. I temi del concorso sono: il mare, l’estate, la vita e il mare, ricordi in spiaggia, le stelle, la notte, il sole. La partecipazione è gratuita e ogni poeta potrà inviare una sola opera. Ecco i contatti per chi volesse partecipare: [email protected] e via whatsapp ai numeri 328.1633845 o 329.1353553.

Premio La Riccetta Locandina

Eugenio Bomba e sua figlia Anna

Sono i nipoti stessi di Eugenio a tracciare un breve ricordo dei personaggi a cui il concorso è intitolato: “Eugenio Bomba nacque a Lanciano il 20 Ottobre del 1902, ma passò la sua vita ad Ortona. Era stato per tanto tempo falegname e successivamente aveva lavorato presso la centrale Agip di Ortona, continuando a coltivare la propria passione per la falegnameria costruendo mobili per la famiglia e gli amici. Nella sua vita scrisse un romanzo, intitolato “La legge di Roma” (1953), ed alcune poesie. Si sposò con la giovane ortonese Maria Di Benedetto e con lei ebbe un un figlio, e dopo qualche anno una figlia, Anna, nell’Aprile del 1944. Qualche mese dopo Eugenio rimase vedovo e Anna, appena in fasce, perse madre e fratello di tre anni a causa del tifo.”

Nasce il chiosco

“Quelle che erano le balie di Ortona si offrirono di allattarla e per lei diventarono, nei racconti a noi figli,  le sue “mammine”. Anna aveva circa due anni quando Eugenio decise di non poter più crescere sua figlia da solo, cosi sposò Linda, una “vedova bianca”, da cui però non ebbe altri figli. Negli anni ‘60 aprì un piccolo chiosco di bevande presso la spiaggia che lui stesso battezzò “La Riccetta”. Anna nel 1967 sposò Ernesto. Il loro primo figlio non venne mai alla luce e lei rischiò anche la vita. Poi arrivò la felicità con il tanto desiderato figlio Stefano, nato nel 1970.”

La scomparsa del fondatore Eugenio

“Eugenio morì a causa di un tumore il 19 Marzo dell’anno successivo. Nessuno sapeva ancora che Anna aspettava quella che sarebbe stata la sua seconda nipote: Eugenia. Ernesto, che di lì a breve avrebbe perso il lavoro di meccanico, nel 1982 ebbe la capacità di riprendere in mano l’attività di Eugenio, sospesa dopo la sua morte. Con sacrificio e dedizione trasformò negli anni quel piccolo chiosco-bar nello stabilimento balneare attuale, che resta ad oggi “la sua prima moglie” a detta di Anna.
Di Ernesto è certamente il merito di aver visto lontano, di aver creduto  in un angolo di paradiso e di continuare ad esservi presente.”

La scomparsa di Anna nel 2017

Anna ci ha lasciati nel 2017, unita al padre dallo stesso destino.
Di Anna “Bombola”, nostra madre, resta il buon cuore, nei ricordi sempre più vivi, e a me, figlia, quel colore di capelli che la rendeva tanto speciale.
Di nostro nonno, oltre alle poesie, a Stefano resta lo sguardo profondo, e a me, Eugenia, resta il suo nome.”

Premio La Riccetta Prima Edizione

Parla il fondatore del Premio La Riccetta

E invece lo stesso fondatore, Attilio Alessandro Ortolano a parlarci del concorso e del libro tratto dalla prima edizione: “Quando ho pensato a questo premio, pensavo di ricevere trenta o quaranta poesie. Non so se questo libro è all’altezza di tutte le poesie che poi ho effettivamente ricevuto. Sono sicuro di aver scelto una giuria estremamente competente e con personalità rare, che ho incontrate nel corso del mio cammino fino ad oggi. Ho cercato di gestire la mole degli arrivi nel miglior modo possibile, tuttavia non sono sicuro di averlo fatto perfettamente.”

Lo spirito del concorso

“Come ho già scritto in varie occasioni, per me la cosa più importante è la partecipazione di più persone possibili che riescono ad esprimersi attraverso la parola: è dopotutto questo il linguaggio umano. Il mio desiderio è che questa modalità di espressione, anche per chi non crede di poterla praticare, sia comunque un modo per distaccarsi dalle proprie fragilità ed osservarle da lontano, oppure riuscire a dare una forma a tutto ciò che la propria anima sente e che non trova spazio fuori.”

Le collaborazioni nel Premio La Riccetta

“Nella seconda edizione sarò affiancato dall’Associazione culturale Aurora, Alessandra, Stefania e Maddalena saranno di grande aiuto per me nell’organizzazione del premio.
Da solo, di fatto, ho capito di non avere le energie necessarie ed il tempo libero per potermi dedicare in maniera impeccabile. Inoltre, mi sembra che, questa mia eventuale mancanza, non riesca a rendere giustizia allo sforzo e al dono di tutti quelli che hanno partecipato, regalando di fatto agli altri i loro pensieri e le loro emozioni.”

La spiaggia come punto d’incontro

“Sono davvero contento, ad ogni modo, della grande partecipazione di questa prima edizione, e spero che questo concorso continuerà a crescere.
La spiaggia è un punto di incontro in cui nessuno può non essere meravigliato da quel mare che vive in eterno, e che ha visto passare centinaia di generazioni prima di noi, ascoltandone, forse, le voci e gli umori. Con questo premio, vorrei che la voce di ognuno, in qualche modo rimanesse.
Forse il mare un giorno la farà tornare indietro come una eco lontanissima.”

Premio La Riccetta, in arrivo la seconda edizione ultima modifica: 2019-07-24T09:00:43+02:00 da Andrea La Rovere
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