STORIA

Castello di Ortona, dagli aragonesi a oggi

Il castello di Ortona

Il 1492 è ricordato universalmente per la scoperta dell’America e come data simbolica della fine del Medioevo. Eppure è una data importante anche per la nostra città, esattamente la data che segna la costruzione del castello di Ortona.

La costruzione da parte degli Aragona

Secondo alcuni studi, il castello non sarebbe stato eretto ex novo, ma sulla base di una struttura esistente già dai secoli precedenti. Gli esponenti aragonesi costruirono sulla fortezza dei Caldora del secolo precedente, che a sua volta ampliava probabilmente un fabbricato ancora precedente, risalente forse all’epoca angioina. Nel corso dei secoli il castello ha vissuto un’esistenza piuttosto travagliata. Più volte rimaneggiato, solo dal 2001 è stato oggetto di una serie di restauri e lavori di consolidamento che l’hanno reso di nuovo agibile.

Le mura del castello di Ortona

Le mura del castello di Ortona

Costruita con una pianta irregolare, grosso modo trapezoidale, la fortezza vantava quattro grandi torri e si elevava a guardia del mare Adriatico. Il terreno utilizzato era conosciuto dai paesani come La Pizzuta. Fino al XVII secolo il castello di Ortona mantenne la sua funzione preminente, ovvero quella difensiva, per poi essere acquistato dalla famiglia Baglioni e destinato a residenza signorile. Fu allora che all’interno delle mura, prendendo come base l’esistente edificio di controllo, venne costruito un palazzo gentilizio in stile settecentesco.

La polveriera e la Battaglia di Ortona

Nel XIX secolo la costruzione cadde in disuso e, abbandonata, venne utilizzata per lungo tempo come polveriera. Questo fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando nell’epica Battaglia di Ortona combattuta casa per casa dagli occupanti tedeschi contro gli alleati, il castello di Ortona venne pesantemente bombardato. Le armi e le munizioni custodite nel palazzo esplosero facendolo con parte della struttura. Ma non era finita. Proprio a causa dell’indebolimento strutturale dovuto ai bombardamenti, nel 1946 la parte più arroccata sulla collina franò. Da allora il castello aragonese ha solo tre torri.

Il Castello di Ortona oggi

Dopo decenni di abbandono si decise finalmente di intervenire nel 2001. Il restauro e la messa in sicurezza resero finalmente il castello di Ortona nuovamente agibile. Del palazzo settecentesco rimangono ancora solo alcuni tratti decorati del muro perimetrale. L’accesso alla struttura è posto su Corso Matteotti, sul lato che ospita due grandi torri circolari, con il tipico stile dei castelli aragonesi, con base a scarpa più larga e corpo cilindrico con finestre ad arco gotico.

Il porto visto dal castello di Ortona

Il porto visto dal castello di Ortona

La pavimentazione dello stesso lato lascia intendere che all’epoca vi fosse un fossato pieno d’acqua. L’interno, ora adibito a giardino, risulta spoglio a causa della distruzione dovuta ai bombardamenti. Delle scale conducono agli antichi sotterranei del castello, mentre un’altra rampa porta al piccolo museo allestito nella torre ovest. Qui sono conservati arredi delle nobili famiglie proprietarie del castello di Ortona e foto storiche, dove è ancora visibile il palazzo ormai distrutto. La torre est è invece destinata a belvedere sul mare.

Castello Di Ortona

Il castello di Ortona è oggi parte integrante del tessuto urbano della cittadina. Meta di visite turistiche, luogo ideale per una bella foto ricordo, ancora meglio di un selfie, sia per i visitatori occasionali che per gli ortonesi. Obiettivo irrinunciabile delle passeggiate estive, assume un fascino ancora più suggestivo nei mesi autunnali e invernali, quando le sue forme medievali fanno viaggiare la fantasia dei visitatori che si vedono catapultati in atmosfere di un’epoca che conosciamo attraverso la letteratura gotica o le moderne serie tv. Ed è facile immaginare storie di splendide principesse e di vascelli esotici avvistati dalle sentinelle di guardia sulle imponenti torri; ma, anche se doveste avere meno fantasia, già solo lo splendido panorama del mare Adriatico vale una visita al castello di Ortona.

Castello di Ortona, dagli aragonesi a oggi ultima modifica: 2018-10-16T12:03:49+00:00 da Andrea La Rovere

Commenti

To Top