MITI E LEGGENDE STORIA

Ortona, il porto prima del porto

visuale del castello e Terravecchia dall'attuale molo turistico del porto di Ortona

Ortona è famosa in tutta la regione abruzzese per avere un enorme porto commerciale, punto di riferimento per tutto il Mar Adriatico. Addirittura il Re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia scelse questo porto per darsi alla fuga durante i difficili ultimi anni della seconda guerra mondiale. In pochi sanno però che il primo porto di Ortona era situato più a nord di quello attuale, e che ha una storia millenaria.

visuale dalla Passeggiata Orientale sul porto di Ortona

Il primo porto

Fin dai tempi delle prime migrazioni  alcune popolazioni provenienti da est approdarono nella spiaggetta dietro l’attuale Faro di Ortona e si stanziarono nella parte più alta di Terravecchia (dove oggi sorge il Castello Aragonese), posizione che garantiva un rapido accesso al mare e la presenza di pascoli dove praticare l’allevamento. Sono state trovate in questa zona anche delle selci, simbolo inequivocabile che la zona era abitata fin dalla preistoria. Le selci servivano all’allora abitante di Ortona nella pesca che si svolgeva nelle acque antistanti il porto. Questo golfo venne menzionato anche da Strabone, geografo e storico greco antico che lo definisce un epineion, ovvero un porto arsenale. Più di preciso il porto arsenale della popolazione italica che si era stanziata in questo lembo di terra: i Frentani.

piccolo golfo dove nasce il primo porto della zona

Testimoni di pietra dell’antico porto di Ortona

Oggi ci restano anche delle costruzioni in blocchi di pietra che testimoniano l’attività che c’era nell’antico porto di Ortona: l’opera muraria risale al 1400 e costituiva la parte portante del molo. Alla base dell’opera muraria si trova un arco che costituiva un piccolo ponte sotto il quale defluiva l’acqua e che fungeva da attracco per le piccole navi. Venne costruito con la tecnica dell’opus quadratum di romana memoria e con materiali facilmente reperibili ma non molto resistenti.

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La leggenda della Ritorna

Ma agli abitanti di Ortona questo scorcio di mare proprio sotto il Castello Aragonese ricorda soprattutto la leggenda della Ritorna. Secondo la leggenda una principessa che abitava nel castello si innamorò di un principe in visita nella città. Il principe chiese la mano della principessa, ma dopo alcuni giorni si dovette imbarcare con i suoi soldati per combattere i pirati saraceni non prima però di aver promesso alla principessa che sarebbe tornato per sposarla. Una volta partito dal porto di Ortona, non tornò più in quanto una lancia lo trafisse e, cadendo dalla nave, annegò. La notizia arrivò a Ortona e la principessa, lacerata dal dolore, tutti i giorni iniziò a recarsi sullo scoglio più lontano dalla costa. I pescatori che passavano con le loro barche la sentivano gridare «Ritorna, Ritorna». Persino il mare si commosse e, un giorno, con un’onda la portò con sé per condurla dal suo innamorato. Da allora i pescatori ortonesi chiamano quello scoglio la Ritorna.

Ritorna

Ortona, il porto prima del porto ultima modifica: 2018-12-10T11:08:57+02:00 da Davide De Fabritiis

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